| lostfx ( @ 2009-02-20 00:49:00 |
Immobilità
Quando guardi una cosa senza capire cosa c'è che non va, ecco più o meno la sensazione.
Ho dato forma questa sera ad uno dei pensieri che mi accompagnano fin da quando ero bambino.
La stasi.
O lo spreco del tempo, se preferite.
Non saprei se definirlo un fenomeno sociologico o semplicemente un'osservazione, poco mi importa.
Il concetto di "generazione" porta con se un senso di appartenenza, dopotutto l'uomo non può fare a meno di sentirsi parte di un gruppo. Quelli veramente solitari sono davvero pochi, e forse per loro è ancora peggio, ma tant'è.
Il concetto di "generazione" porta con se un senso di distanza. Io sono della generazione precedente la tua, o dopo quella che. Tutt'al più c'è la generazione intermedia.
Il concetto di generazione crea la stasi.
La generazione muta con il passare del tempo, ma sempre all'interno di se stessa. E' fatta di individui che crescono assieme. Come quando due automobili viaggiano alla stessa velocià, affiancate, così le persone di una generazione sono ferme le une verso le altre.
Gruppi di persone come pacchetti che si susseguono l'uno con l'altro su un nastro trasportatore.
Salvo poche occasioni, manca quel contatto esterno che scandisce il tempo. Quella continuità che ti rende vigile.
Manca qualcosa che ti faccia rendere conto della tua posizione assoluta all'interno del tuo viaggio.
Manca qualcosa che ti fa capire che stai viaggiando.
E che ti fa chiedere dove vuoi andare.
Quando guardi una cosa senza capire cosa c'è che non va, ecco più o meno la sensazione.
Ho dato forma questa sera ad uno dei pensieri che mi accompagnano fin da quando ero bambino.
La stasi.
O lo spreco del tempo, se preferite.
Non saprei se definirlo un fenomeno sociologico o semplicemente un'osservazione, poco mi importa.
Il concetto di "generazione" porta con se un senso di appartenenza, dopotutto l'uomo non può fare a meno di sentirsi parte di un gruppo. Quelli veramente solitari sono davvero pochi, e forse per loro è ancora peggio, ma tant'è.
Il concetto di "generazione" porta con se un senso di distanza. Io sono della generazione precedente la tua, o dopo quella che. Tutt'al più c'è la generazione intermedia.
Il concetto di generazione crea la stasi.
La generazione muta con il passare del tempo, ma sempre all'interno di se stessa. E' fatta di individui che crescono assieme. Come quando due automobili viaggiano alla stessa velocià, affiancate, così le persone di una generazione sono ferme le une verso le altre.
Gruppi di persone come pacchetti che si susseguono l'uno con l'altro su un nastro trasportatore.
Salvo poche occasioni, manca quel contatto esterno che scandisce il tempo. Quella continuità che ti rende vigile.
Manca qualcosa che ti faccia rendere conto della tua posizione assoluta all'interno del tuo viaggio.
Manca qualcosa che ti fa capire che stai viaggiando.
E che ti fa chiedere dove vuoi andare.